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Largo Barriera Vecchia, Casa Bizantina. Collezione Giancarla Scubini
ISTRIA, via dell’,
San Giacomo / Servola-Chiarbola / Valmaura-Borgo San Sergio. Da campo S. Giacomo a piazzale Valmaura. C.A.P. dal n. 1 al n. 75 e dal n. 2 al n. 130: 34137; dai nn. 77 e 132 e fine: 34145.
Già strada postale per l’Istria, venne denominata «via dell’Istria» con delibera Del. Mun. d. d. 13.2 .1903.
Al n. civ. 16 si trova una casa costruita nel 1904 su progetto dell’arch. Giov. Mosco, mentre al n. civ. 45 ha sede la Scuola Media Statale «A. Bergamas», derivata dalla scuola di avviamento al lavoro di tipo industriale istituita nel 1929; ebbe originariamente sede in via dei Giuliani e, distrutto quell’edificio durante il secondo conflitto mondiale, venne dapprima accolta presso la scuola elementare nell’attuale via L. Frausin e, dal 1958, nella nuova costruzione in via dell’Istria. Sorge invece in corrispondenza del n. civ. 53 la chiesa della B.V. Ausiliatrice dei Padri Salesiani, che, giunti a Trieste nel 1898, ebbero proprio oratorio dal 1899. La costruzione della nuova chiesa ebbe inizio nel 1909 (prima pietra posta il 6.6.1909) e l’opera fu compiuta anche grazie a una donazione del comm. A. Jasbitz; la chiesa inferiore venne inaugurata il 17 novembre 1910 (grog. arch. C. Budinich, impr. F. Ferluga) mentre la chiesa superiore venne benedetta il 28 maggio 1910. La chiesa è in stile gotico veneziano, all’interno vi sono una Via crucis del pittore A. Lonza e due tele di V. Bergagna, mentre nella chiesa inferiore si trova una Via Crucis della pittrice A. Glanzmann; dal 1940 la chiesa è stata eretta a parrocchia con il titolo di San Giovanni Bosco. Al n. civ. 54 la caserma dei carabinieri, inaugurata il 28 ottobre 1933. Si trova al n. civ. 55 di via dell’Istria la scuola «Maria Ausiliatrice» delle Suore Salesiane mentre al n. civ. 61 si trova la «Casa della fanciulla» con annessa cappella e scuola materna, delle Suore della Santa Croce. Reca il n. civ. 56 la scuola elementare «R. Timeus», segue ai nn. civ. 63-65 l’Ospedale Infantile «Burlo Garofolo», fondato nel 1856, denominato dal 1929 «Ospedale Infantile e Pie Fondazioni Burlo Garofolo e dottor Alessandro e Aglaia de Manussi»; la costruzione del complesso ospedaliero di via dell’Istria ebbe inizio nel 1938 (inaugurato 1950) e dal 1968 l’Ente è divenuto Istituto scientifico, sede della Clinica pediatrica e dell’Istituto di puericultura dell’Università degli Studi di Trieste. Reca il n. civ. 75 un edificio costruito negli anni 1909-1910 su progetto dell’arch. Giusto Mosco; ancora, si trova al n. civ. 143 la scuola elementare di Valmaura, costruita nel 1934, restaurata negli anni 1945-1946, cui segue, al n. civ. 170 la scuola materna. Infine, si nota al n. civ. 180 una casa costruita nel 1904 su progetto dell’arch. R. Depaoli (autore pure dell’edificio al n. civ. 43 della stessa via dell’Istria). Il cimitero delle Comunità Evangelica Augustana ed Elvetica (n. civ. 190) è seguito da quello cattolico di Sant’Anna (n. civ. 206) il cui nuovo ingresso risale al 1932 (prog. ing. V. Privileggi); l’area cimiteriale venne estesa già nel 1897 e successivamente anche in tempi recenti, con la creazione di nuovi campi verso nord-est e con la costruzione di una nuova cappella dedicata a S. Anna (costruzione iniziata nel 1983, benedizione 3.11.1987, prog. arch. Gasparini, impr. Riccesi). Il progetto di Vittorio Privileggi (1932) per il nuovo ingresso monumentale, inoltre, seguì al concorso bandito dal Comune nel 1898 (cui parteciparono R. Berlam e C. Polli), vinto dall’arch. C. Budinis, i cui piani non vennero però messi in opera.
Bibliografia: Antonio Trampus, Vie e Piazze di Trieste Moderna. Trieste, 1989.